Procter & Gamble e l’inbound marketing
Un articolo di Jim Edwards, pubblicato lo scorso 31 gennaio 2012 su Business Insider, fa riflettere. Ha a che fare con la multinazionale Procter & Gamble, attiva in numerosissimi mercati come detersivi, saponi e cura della persona, batterie, elettrodomestici, profumi e altro, fino agli snacks con le famose Pringles. Sul loro sito si può vedere che appartengono a a quest’azienda marchi famosi come Braun e Gillette solo per citarne qualcuno. L’articolo che in ComunicazioneMarketing ci siamo permessi di tradurre, con dei “gradi di libertà”, è una prova che il marketing inbound...
leggi tuttoInternet nelle pmi italiane (ISTAT 2011)
Qualche considerazione sul rapporto Istat sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese uscito lo scorso martedì 13 dicembre 2011. L’Istat rileva che nel 2011 il 62,6% delle imprese con almeno 10 addetti dispone di un sito web, ma solo il 35% di questi siti fornisce almeno un servizio di elevata interazione con l’utente. Istat non specifica in che anno è stato costruito il sito e che cosa significa nello specifico “elevata interazione con l’utente”: forse il CRM Customer Relationship Management o la fatturazione. Sicuramente non...
leggi tuttoUn articolo di Seth Godin
Traggo dal blog del “guru” del marketing Seth Godin un articolo che tra gli altri ho trovato molto interessante. Il suo titolo è “It’s always been this way” che, con una traduzione libera può essere “è sempre stato così“. Il guru del marketing seth godin ci regala una piccola ma preziosa pillola per affrontare la strategia aziendale in modo più sereno e focalizzato: egli prende in considerazione ciò che crediamo sia sempre vero e scontato ma che in realtà frequentemente non lo è. Le nostre tautologie, i nostri paradigmi, possono essere messi...
leggi tutto“Mind mapping” per sviluppare nuove idee
Sentir parlare di cose che hanno a che fare con tale disciplina a volte disorienta perché sembra che si tratti di argomenti troppo scientifici o addirittura pericolosi. E quindi la decisione più frequente è quella di lasciar stare. In realtà le mappe mentali sono uno strumento potentissimo per sviluppare nuove idee, collegarle, studiare meglio e ridurre i tempi di apprendimento, riassumere testi e strutturarli visivamente. C’è anche chi le usa per presentare i propri lavori o progetti ad altri. Ed è soprattutto uno strumento semplice da utilizzare: basta avere un foglio di carta e...
leggi tuttoCloud computing: azzardo o risorsa?
Recentemente si sente parlare di cloud in ogni dove. A dire il vero il termine cloud è usato più frequentemente da venditori e consulenti più che da addetti ai lavori. La novità è sempre utile per avviare contatti commerciali e quindi una carta da giocare, specialmente nei momenti in cui la conoscenza dell’argomento è scarsa da parte del cliente, cui vengono venduti concetti di sicurezza e risparmio. Secondo l’Osservatorio Internet 2011 condotto da Nextplora per conto di Microsoft, l’88% di chi naviga su Internet usa almeno un servizio di cloud computing. E lo fa in modo...
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